Come programmare un obiettivo in 7 mosse vincenti

Stai per scoprire come programmare un obiettivo in 7 mosse vincenti, per raggiungerlo senza stress e frustrazione.

Il 97% degli obiettivi non vengono raggiunti perché mancano di una precisa programmazione!
Nelle prossime righe ti dirò come programmare un obiettivo in 7 mosse vincenti, attraverso una strategia che ti permetterà di raggiungere i risultati che ti sei prefissato in meno tempo, senza stress e soprattutto senza cadere nel loop della frustrazione, che rischia di mandare in frantumi la tua vita!

Sono più che certo che, almeno una volta nella vita, di fronte ad un obiettivo mancato, tu abbia addossato la colpa a te stesso o alle circostanze avverse.
Ma ti sei mai chiesto quale fosse davvero la causa del risultato mancato???

Mi ritrovo spesso con i miei studenti ad affrontare questo argomento e sto per dirti esattamente ciò che dico a loro, per evitare che continuino a commettere il solito grande e più frequente errore: programmare un obiettivo nella maniera sbagliata!

Pensare di raggiungere qualsiasi traguardo senza un’attenta e precisa pianificazione è un’illusione, che non solo ci porta ansia e frustrazione ma che spesso rischia di compromettere tutto il lavoro fatto per coltivare e fare crescere la nostra autostima.

Raggiungere un obiettivo: la disciplina della programmazione

come raggiungere un obiettivo

E bene che tu prenda immediatamente consapevolezza del fatto che programmare un obiettivo è una condicio sine qua non per la sua realizzazione! La differenza infatti, tra chi ottiene risultati e chi non li ottiene, sta proprio in questo, nella disciplina della programmazione e ovviamente nell’azione che ne consegue.

Ed ecco perché voglio che tu sappia come programmare qualunque tuo obiettivo, attraverso queste 7 mosse vincenti!

Prima però facciamo un passo indietro, puntando l’attenzione su un aspetto che troppo spesso viene sottovalutato. Sto parlando del tuo IKIGAI.

ikigai raggiungere obiettivo

Ikigai

Sai cos’è? cerco di spiegartelo in parole semplici.
L’Ikigai è il metodo giapponese per trovare il proprio scopo nella vita e vivere felici.
Più nello specifico, è l’incrocio fra quello che ami, quello in cui sei bravo, quello di cui il mondo ha bisogno, quello per cui ti pagano.
Qualunque sia l’obiettivo che avresti voluto o che vorrai raggiungere, se prima non fai i conti con il tuo scopo nella vita, unico e speciale, se prima non ti accerti che ciò che stai per fare fa davvero vibrare la tua anima, sarà davvero dura che tu possa farcela.

Non a caso, la ricerca del proprio IKIGAI è il primo pilastro del mio protocollo Stargate, proprio perché aiuta a fare costantemente il punto della situazione e a capire cosa vogliamo veramente, in modo da seguire la nostra vera vocazione e non percorsi già prefissati da condizionamenti esterni e da credenze limitanti.
Una volta intercettato, sarai pronto a metterti in gioco per raggiungere i tuoi obiettivi, personali e professionali.

Ora sei pronto a programmare il tuo obiettivo, attraverso queste 7 mosse vincenti!

programmazione di un obiettivo

  1. Imposta una data di scadenza: un obiettivo senza una data di scadenza è semplicemente un sogno e come tale è destinato a svanire. Ecco perché è fondamentale, prima ancora di iniziare a fare le azioni concrete che ti porteranno a realizzare ciò che desideri, che tu decida entro quanto vorrai arrivare a quel risultato.
    Non basta che tu dica “fra qualche mese vorrei…”! Fai bene i tuoi calcoli e dai una scadenza precisa al tuo progetto in modo tale da poter organizzare al meglio le azioni da compiere per realizzarlo;
  2. Sii quanto più possibile specifico: devi analizzare ogni dettaglio, senza lasciare nulla al caso. Devi mettere nero su bianco tutti i particolari del tuo obiettivo, cosa vuoi realmente tenendo conto del tuo Ikigai,  e come lo otterrai. Solo così, strada facendo, potrai analizzare quei piccoli risultati che ti porteranno alla meta finale a cui ambisci;
  3. Fai i conti con le tue responsabilità: smetti di addossare le colpe alle circostanze esterne, a chi doveva fare e non ha fatto, a cosa doveva succedere e non è accaduto. Piuttosto concentrati su cosa dovrai fare e su come dovrai reagire o correggere il tiro nel caso in cui dovesse verificarsi qualche imprevisto. Ricorda, qualunque obiettivo, raggiunto o fallito che sia, è merito tuo!
  4.  Intercetta le tue risorse: così come non puoi iniziare una scalata in ciabatte, allo stesso modo non puoi pretendere di incamminarti sulla via che conduce al tuo obiettivo, senza assicurarti di avere il giusto equipaggiamento per affrontare questa avventura. Analizza dunque le tue risorse, il tempo che avrai a disposizione e come lo userai, le tue attuali competenze, il materiale che hai a disposizione da studiare, i mentori che seguirai e ti accompagneranno. Farà tutto parte del tuo bagaglio e sarà per te di fondamentale importanza;
  5. Procurati ciò che manca: fallo prima ancora di iniziare, per evitare di trovarti in panne nel bel mezzo della marcia. Se pensi che sia necessario riorganizzare tutto o migliorare qualche passaggio, questo è il momento giusto per agire, perché dopo potrebbe essere troppo tardi. Se pensi per esempio di non avere abbastanza tempo, rivedi l’organizzazione delle tue giornate oppure se credi di aver bisogno di nuove competenze, fai una ricerca per trovare tutto ciò che può realmente esserti d’aiuto. Non partire se non sei sufficientemente equipaggiato;
  6. Correggi gli errori: il passato è un dono, renditene conto e sfruttalo ora più che mai. Impara a vedere tutto ciò che hai già compiuto, nel bene o nel male, come un grande insegnamento, che adesso dovrai mettere a servizio del tuo nuovo obiettivo. Sarebbe da sciocchi non farlo e ricadere negli stessi errori non trovi? Se imparerai a fare questo passaggio nel modo giusto, non potrai fare altro che migliorare le tue performance senza cadere nell’insidiosa trappola del fallimento e dell’autocommiserazione;
  7. Sii onesto con te stesso: ora viene il bello. Fatto tutto questo, devi avere il coraggio di essere sincero con te stesso! Spesso tendiamo ad evitare questo passaggio per la paura di intaccare la nostra autostima, ma in realtà è semplicemente una presa di coscienza del nostro attuale potenziale, che è molto meglio fare adesso piuttosto che a seguito di una delusione per un risultato sfumato.

Adesso che sai come programmare un obiettivo, dovrai solo AGIRE!

  • Eh già, perché come già ti ho detto quando ti ho parlato della trappola della legge di attrazione, niente accade se non fai le azioni giuste affinché accada!
  • Ricorda che è assolutamente NORMALE mancare degli obiettivi, ma se farai tutto quello che ti ho consigliato di fare, se maturerai questa nuova consapevolezza, se imparerai a pianificare senza paura di non realizzare, allora sicuramente crescerai e migliorerai, come persona e come professionista, qualunque sia l’esito finale.S<
  • e pensi di aver bisogno di un rinforzo alla tua autostima per affrontare al meglio il lavoro che ti aspetta, clicca sulla foto qui sotto e scarica subito il mio REPORT GRATUITO 

CLICCA QUI

Ci vediamo dall’altra parte!

 

 

 

 

0 Comments

0 commenti

0 Condivisioni
Tweet
Share
Pin
Share