Paura di Cambiare? Ecco i 2 ostacoli del cambiamento!

Scritto da: Nico Corrente

In ambito: Cambiamento

Hai paura di Cambiare, Ammettilo!

Te lo dico subito, i 2 ostacoli al cambiamento si chiamano: Paure e Condizionamenti.

1° Ostacolo: Le paure

C’è stato sicuramente un momento nella tua vita in cui anche tu hai detto: Ora Basta, è arrivato il momento di andare verso quel Cambiamento che rimando da troppo.

Te lo ricordi vero, quell’impulso irrefrenabile di mandare tutto per i campi e ricominciare da capo per essere felice?

E scommetto che ricordi anche quella immediata paura, quel senso di smarrimento e di confusione, che immediatamente dopo il tuo pensiero positivo ha iniziato ad offuscare la tua mente come un fumogeno lanciato allo stadio!!!

Eppure un secondo prima ti sentivi forte e coraggioso, pronto a cambiare tutto!

Sai come si chiama tutto questo? AUTOSABOTAGGIO meglio conosciuto come “zappa sui piedi”.

Si tratta di tutte quelle azioni che mettiamo in atto, più o meno velocemente e consapevolmente, e che ostacolano il nostro cambiamento e il raggiungimento di quegli obiettivi che abbiamo “osato” prefissarci.

Sono azioni dettate dalla paura di fallire, dalla eccessiva preoccupazione per ogni cosa, dalla paura di essere non compresi o peggio ancora giudicati, dal continuo procrastinare o dalla cattiva abitudine di paragonare costantemente la nostra vita a quella degli altri.

E intanto la vita passa, le occasioni si perdono e i sogni nel cassetto fanno la muffa!

E’ davvero questo ciò che vuoi?

Davvero vuoi che la paura di cambiare governi il resto della tua vita, come magari ha fatto fino ad oggi?

So che la risposta è NO, ma so anche che non riesci ad uscire da quella gabbia, per quanto continui a pensare ogni giorno a tutte quelle cose che vorresti cambiare.

“Better the devil you know than the devil you don’t”

Eh caro mio, meglio avere a che fare con una situazione che conosciamo, per quanto non sia piacevole, che avviarsi lungo un percorso sconosciuto e dalla destinazione incerta, è così?

Al nostro cervello i cambiamenti piacciono poco perché nella c.d. “zona di comfort”, in quell’orticello dall’erba verde e la staccionata bianca, lui ci sguazza mentre il cambiamento richiederebbe uno sforzo non indifferente dal finale incerto.

Ma la verità, purtroppo, è che solo quando siamo disposti ad uscire dalla nostra zona di comfort, di allargare quella benedetta staccionata, quando spazziamo via le nostre convinzioni limitanti, riconquistiamo la nostra autostima e iniziamo a vivere davvero!

E ti do una buona notizia a riguardo: non c’è bisogno di compiere chissà quali imprese titaniche o chissà quali radicali stravolgimenti. 

E’ sufficiente riappropriarsi del timone della propria vita iniziando, senza rimandare, a compiere piccole, semplici e costanti azioni che ci permettano di percorrere la giusta rotta verso quel destino che non abbiamo subito ma abbiamo consapevolmente scelto.

Tutto questo avrà una conseguenza sorprendente, farà inevitabilmente crescere quella abilità chiamata appunto “autostima” che non possediamo per grazia divina o per botta di culo, ma che matura a seguito di ricorrenti e piccole uscite dalla zona di comfort, un’abilità che si guadagna giorno dopo giorno affrontando paure e vivendo situazioni che, per quanto possano creare disagio, sono indispensabili per la nostra crescita, personale e professionale.

“Avere paura è normale, affrontarla è da coraggiosi”

E’ bene che tu ti renda conto il prima possibile che la paura non è una sciagura, che non è una sfiga che ti è capitata, ma è qualcosa che intanto appartiene a tutti e che sta a te considerare come un limite o come una benedizione.

Puoi scegliere di cederle il passo rendendoti uno schiavo incatenato al tuo verde “orticello” oppure di affrontarla guardandola dritta negli occhi e di farla cadere scatenando un meraviglioso ”effetto domino” su tutti gli altri ostacoli che ti si presenteranno di fronte.

Solo così inizierà il tuo viaggio verso il cambiamento!

E ricorda marinaio,  che non esistono viaggi senza imprevisti e percorsi senza ostacoli, soprattutto quando si parla di miglioramento, cambiamento o più in generale di crescita personale.

Si cade due volte, ci si rialza tre!

Smetti immediatamente di avere quella maledetta “smania di controllo” su ogni circostanza perché se è vero che nessuno può darti la certezza del raggiungimento dei tuoi obiettivi, è anche vero che comunque, non per questo, non meritano di essere inquadrati e perseguiti.

E soprattutto, inizia a pensare di meritartelo questo benedetto cambiamento che tanto desideri!!!

  • Tu lo meriti il successo
  • tu la meriti la felicità

ma te li devi conquistare perché Babbo Natale, purtroppo, non esiste!

2° Ostacolo: Condizionamenti

Hai mai pensato a cosa mai saresti in grado di realizzare se solo smettessi di metterti i bastoni tra le ruote continuamente?

Se potessi esprimerti a parole cosa si prova durante questa avventura, nel viaggio che nasce dalla ferma decisione di arrivare alla destinazione dei tuoi sogni, lo farei, ma la verità è che certe esperienze, certe emozioni e certe sensazioni puoi provarle solo “viaggiando”.

Se posso darti un consiglio, appena finisci di leggere questo articolo fermati qualche minuto a riflettere, senza distrazioni possibilmente, e inizia un dialogo silenzioso con te stesso e rispondi con sincerità a un paio di domande:

  1. Qual è l’area della tua vita nella quale maggiormente ti stai dando la c.d. “zappa sui piedi”?
  2. Per quale motivo continui a perseverare e a tenere un certo atteggiamento?
  3. Qual è la tua paura più grande?

In questo Blog post stiamo parlando della paura di Cambiare e un rimedio è senz’altro prendere consapevolezza dei tuoi pensieri e di “cristallizzarli” per permetterti di trasformarli, quindi prendi carta e penna e scrivi le risposte che ti sono arrivate!

Scrivile perché è importante che tu “riconosca” il tuo nemico, quel mostro che dentro di te ti sta boicottando, per poterlo affrontare nel migliore dei modi e possibilmente diminuire quella paura di Cambiare.

E dopo averlo fatto, prova a pensare a come migliorerebbe quell’area della tua vita, e credimi, di conseguenza tutte le altre, se tu iniziassi SUBITO a lavorare mettendo in pratica anche solo qualcuno dei consigli che ho cercato di darti in queste poche righe, guarendo da quella maledetta malattia chiamata “rimandite”.

Hai ancora paura di Cambiare le tue abitudini, le tue routine? Beh, in tuo soccorso ci sono anche le interviste che ho pubblicato con personaggi come:

Antonio Panico, Business Coach n°1 in Italia

Max Formisano, il Formatore dei Formatori

Virginio De Maio, ideatore di filmatrix

Walter Klinkon, il mago della motivazione

Hey Nicolò, ma se non avessi paura di cambiare, ci sarebbe un modo per aiutarmi a realizzare la mia idea?

Nel corso delle 3000 e passa ore di Coaching la maggioranza delle persone arriva a chiedermi: Cosa dovrei fare per realizzarmi usando ciò che amo fare e di cui sono appassionato?

Come risposta a questa domanda ho deciso di realizzare un sistema in 3 semplici passi per trovare, progettare e realizzare l’idea giusta che finalmente ti permetta di farti conoscere e apprezzare. Si chiama “Realizza la tua idea”. Inizia da quì

Io ho finito e mi auguro che questo tempo trascorso insieme sia stato per te illuminante, che il tuo cambiamento da oggi sia più praticabile, partendo proprio da qui e che la paura di cambiare lasci il posto a quella lucida follia che hanno le persone che decidono.

Ora però tocca a te!

Esercizio: ti invito a scrivere nei commenti quì sotto 1 tua paura e 1 condizionamento (pensiero ricorrente) che, a tuo avviso, ti blocca nel cambiare e proseguire nella scelta.

Fai il primo passo……la vita ti aspetta.

5 Comments

5 Commenti

  1. Florentina Borcan

    Paura che non ho nessun talento che mi può fare guadagnare ed certo che non ho fiducia in me

    Rispondi
    • Nico Corrente

      eh lo so… è normale, ma devi lavorarci sù Fiorentina.

      Rispondi
  2. Debora

    Sono bloccata dal fatto che se rimanessi momentaneamente senza lavoro avrei paura di non percepire più lo stipendio fisso che mi da sicurezza e dalla paura di restare sola.

    Rispondi
    • Nico Corrente

      Debora è una paura normalissima.
      Quello che ti consiglio è di fare un passetto alla volta, di creare un pezzetto per volta le tue alternative.
      Se vuoi sono disponibile ad aiutarti a farlo.
      insieme, è meglio!!

      Rispondi
  3. Gionata

    Mi conosci da anni e sai la mia situazione. Quindi sai benissimo che la mia più grande paura è perdere quello stipendio che oggi mi permette certe garanzie; in questo momento perderlo mi azzererebbe totalmente!!!!!

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